Global Prayers Theme Days
Haus der Kulturen der Welt, Berlin
In the world’s metropolises, new religious movements are a highly visible part of the urban landscape. In the large cities and megacities of the world, the religious is part of life, and it finds public expression not just in the construction and reconstruction of buildings. Religious communities make their presence known and claim public space via loudspeakers, posters, t-shirts, or motorcycle convoys. The Global Prayers Theme Days at the Haus der Kulturen der Welt will present impressions from Lagos, Rio de Janeiro, Mumbai, Istanbul, Beirut, Jakarta and Berlin and discuss the significance attached to religious promises of redemption and liberation in today’s cities. Is there a return of the religious into the city? What influence do religious communities have on the formal and informal structures of urban space? What does spirituality mean to the inhabitants of these cities, and how do the politics and economics of hope work? What forms does missionary activity take today? What role does the media play in the creation of these movements’ global networks? These questions will be discussed at the Global Prayers Theme Days by an international, interdisciplinary panel of urbanists and cultural and religious theorists. Local actors – activists, academics, etc. – will talk about their cities, and artists and scientists will look at the aesthetics, discourses and strategies of post-colonial missionary activities and present documentary imagery and video and sound installations.
Dates:
Begin: 23.2.2012, 7 p.m.
End: 26.2.2012, 3 p.m.
All events with simultaneous English-German translation, unless indicated otherwise.
Che Pesci Prendere, autorizzazione

clic! per leggere l’AUTORIZZAZIONE per l’utilizzo del box n°16 del molo di S.Antonio di Bari da parte della Ripartizione dello Sviluppo Economico del Comune di Bari
amarelarte progetto de ilmotorediricerca
In seguito alla avventua selezione del progetto de ilmotorediricerca nell’ambito del concorso “amarelarte” pubblichiamo il progetto presentato e alcune delle immagini di accompagnamento.
Per leggere il progetto presentato, clic! sul link sottostante
Mostra del progetto Fratelli, i figli di Evaristo de Chirico
Adelfia/Fratelli
I figli di Evaristo de Chirico
Un’idea di
Matteo Fraterno, Mary Zygouri,
Spyros Tsalapatas, Maria
Un progetto:
ilmotorediricerca, Italia;
Omada Filopappou, Grecia.
Dal 24/04 al 02/05
Alla Stazione Ferroviaria di Agria Magnesia
Mostra del progetto Fratelli, i figli di Evaristo de Chirico
Durata: fino a domenica 2 Maggio
Orario: Sabato e domenica: 11.00-13.00
lunedì e venerdì 18.00-21.00
Gli artisti a vario titolo:
Nico Angiuli, Maria Chatzinikolaou, Roberto Dell’Orco, Matteo Fraterno, Zoe Giabouldaki, Petros Lekapinos, Nadia Kalara, Martin Kaltner, Nikos Papadopoulos, Maurizio Papagni, Tereza Papamichali, Nikos Podias, Maria Anna Quaranta, Silvestro Sentiero, Spyros Tsalapatas, Adonis Volanakis, Mary Zygouri.
Coordinamento all’organizzazione sul territorio
Dimitris Koutsos;
Vera Vassardani.
Documentazione audiovisiva a cura de:
Ilmotorediricerca
Hanno contribuito alla realizzazione del progetto:
Principi Attivi – Regione Puglia Italia
Comune di Milies, Tessaglia, Grecia;
Comune di Agrià, Tessaglia, Grecia;
Comune di Artemidos, Tessaglia, Grecia.
Fondazione Giorgio e Isa de Chirico – Roma, Italia;
Archivio Kostas Androulidakis, Atene;
Archivio Andrea Di Mario, Roma;
Gli amici del treno del Pilio – Volos, Grecia;
Associazione Amici d’Italia – Volos, Grecia;
Viktoria Bed & Breakfast – Damouhari, Grecia.

Border, percorsi attraverso il confine, Milano
“Essi [i confini] muoiono e risorgono, si spostano, si cancellano e riappaiono inaspettati. Segnano l’esperienza, il linguaggio, lo spazio dell’abitare, il corpo con la sua salute e le sue malattie, la psiche con le sue scissioni e i suoi riassestamenti, la politica con la sua spesso assurda cartografia, l’io con la pluralità dei suoi frammenti e le loro faticose ricomposizioni, la società con le sue divisioni, l’economia con le sue invasioni e le sue ritirate, il pensiero con le sue mappe dell’ordine”.
Claudio Magris
BORDER si propone come un progetto in divenire, una rete di persone, associazioni e luoghi, discipline e linguaggi che attraverso una serie di appuntamenti intende esplorare i significati del confine con l’obiettivo di ritrovare al suo epicentro la valorizzazione delle diversità, la socializzazione, la responsabilità sociale, lo scambio interculturale, le pratiche artigiane, altre pratiche del vivere e dell’abitare, la città come territorio di relazioni, e non ultimo, un punto di vista inedito che ribadisca che il confine non a una linea che separa bensì un territorio dove avvengono relazioni, scambi e contaminazioni in termini di arricchimento.
continua…

"U-Turn" con Fabio Losito & Marilena Di Tursi
"U-Turn" 30 Nov 2008 con Anna Migliaccio, Roberto De Robertis, Angela D’Ottavio
"U-Turn" con Marco Camposano, Antonio Porta, Luigi Quaranta
U-Turn progetto di Stalker/On e ilMotorediRicerca
Ogni settimana, due persone invitate al Kismet di Bari porranno una domanda al Classico del Mutamento “I-Ching”, su temi riguardanti il futuro e la trasformazione della città, la cultura, il nostro territorio. Domanda esagrammi e risposta verranno pubblicati periodicamente su questo sito.
ASPETTANDO i Bollenti Spiriti…



ASPETTANDO i Bollenti Spiriti…
Ora e luogoData:
sabato 22 novembre 2008
Ora: 11.00 – 17.00
Luogo: città vecchia
Indirizzo: Largo S. Gaetano
Città/Paese: Taranto, Italy
Siete invitati per il giorno 22 novembre dalle ore 11
in Largo san gaetano, in Città Vecchia.
Vogliamo utilizzare questo momento per incontrarci e passare una giornata
insieme negli spazi esterni al Cantiere Maggese di Bollenti Spiriti.
L’invito è aperto a tutti quelli che vorrano riempire ‘creativamete’ uno spazio vuoto.
Il primo passo sarà la costruzione di un oggetto che inizierà lunedì 17 novembre sempre in Città Vecchia, in via duomo 55, con la collaborazione dei ragazzi della scuola media Galilei.
Durante la mattinata del 22 saranno offerte le pettole preparate insieme alle signore di via Cava
e un piccolo rinfresco.
Amacario
ilMotorediRicerca partecipa all’installazione dell’Amacario
Apertura stagione teatrale
Teatro Kismet OperA
Stalker – Osservatorio nomade
AMACARIO
il luogo delle storie
Partecipano
Faraualla, Teresa Ludovico, Monica Contini, Lucia Zotti
“L’Amacario è una linea duttile, flessibile ed anche un po’ elastica tracciata per confrontarsi e condividere, un tessuto su cui imbastire un nuovo senso di comunità a cavallo del limite che passa tra l’idea e la realtà dell’Europa. Predisposto a mille usi e a mille configurazioni, l’Amacario è una traccia lungo la quale cercare di individuare, attraverso lo scambio e il confronto che vi avranno luogo, un possibile contorno all’idea di Europa e alla sua fuggevole realtà geografica: uno spazio limite, confortevole e giocoso, lungo il quale apparecchiare il confronto con l’altro e con se stessi…”
Così gli Stalker presentano il loro lavoro, un progetto che come racconta la curatrice
“sta tra la performance e l’installazione”, e che dal 1998, ogni volta rivisto e modellato
appositamente per il luogo, gira l’Italia e l’Europa.
L’Amacario arriva a Bari, trasformando il teatro, già luogo di scambio e interazione,
in uno spazio emotivo, in cui l’assestamento di reciproci equilibri fisici sulle amache, profila la speranza di futuri possibili. Una nuova fruizione degli spazi dell’Opificio per le Arti, un cambiamento nei ritmi di chi lo abita, accompagnato dalla musica e dalle parole di Faraualla, Monica Contini, Teresa Ludovico, Lucia Zotti.





