L’accento di realtà

un’opera di Matteo Fraterno e Cesare Pietroiusti
video 3’51”
2009

L’accento di realtà, è un’opera di Matteo Fraterno e Cesare Pietroiusti.
 I due artisti propongono una inedita rivisitazione della formula del video-clip musicale.
 Partiti da una celeberrima canzone di Domenico Modugno del 1955, L’uomo in
frac (ispirata al suicidio, avvenuto un anno prima, del principe Raimondo Lanza di Trabia), Fraterno e Pietroiusti hanno svolto a Polignano a Mare, città natale di Modugno, ma anche di Pino Pascali, un workshop con un gruppo di giovani artisti pugliesi. Nel corso di questo laboratorio il testo della canzone è stato leggermente modificato per giungere a raccontare la storia
 di un artista che commette suicidio gettandosi nel mare. Un artista che non riesce a finire il suo quadro e la cui immersione nel flusso dell’acqua è forse il desiderio di passare dal piano della rappresentazione a quello della realtà. Quindi, un suicidio simbolico.
 La parola realtà e in particolare il suo accento, essendo l’ultima parola e l’ultimo “suono” del testo della canzone, rappresentano proprio la fine del dominio del simbolico, e l’inizio del dominio del reale. Quello di cui è impossibile parlare, quello di cui non è dato discorso.

A very popular, beautiful and romantic, Italian song from 1955, L’uomo in frac (A Man with a Frack), the story of a man who walks alone in a city’s night, and commits suicide at dawn. A place in Southern Italy that is the home town of Domenico Modugno (the original singer of that song) and of Pino Pascali, the artist who died in a motorcycle accident in Roma in 1968. The name of the small town, Polignano, is dedicated to Polimnia, the Muse of the many songs. A workshop with a group of young artists analyzes the text of the song, and proposes some changes, in order to tell a new story, that of an artist who is unable to finish his painting, and therefore commits suicide throwing himself into the water. This might also be a symbolic suicide to the representation, and an attempt to fully enter, immerse oneself into the reality. Realtà, the Italian word for reality has an accent on its last letter. A video, built as a musical clip, tells the story of the suicidal artist. With an accent on reality, at the end.

 

L’accento di realtà

video (3’51″)
regia: Giorgio de Finis
fotografia: Beppe De Lucia
operatore handycam: Nico Angiuli
montaggio: Paolo Mancini/Daniel Mark Miller
arrangiamento musicale: Angelo Losasso
assistenza alla fotografia: Roberto Dell’Orco
postproduzione: Associazione Culturale Artepoint
produzione: Fondazione Morra, Ilmotorediricerca e Biennale di Atene, in collaborazione con In iride sfoggio
ringraziamenti: Museo Pino Pascali, Gelateria Mario Campanella, Comune di Polignano a Mare.

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