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“Con musiche e bandiere inauguro nuove linee navigatorie” A.Savinio
ilmotorediricerca è un collettivo multidisciplianare aperto e nomade dedito a progetti collettivi in ambito culturale e artistico.
Le potenzialità insite nell’essenza geografica della sua nascita pugliese lo hanno spinto a spostare lo sguardo al di là dello specchio adriatico, Albania poi Macedonia, Grecia; un essere in viaggio senza soluzioni di continuità perché dimensione mentale soprattutto, e mediterranea.
Ilmotorediricerca attivo come gruppo dal 2007 ha sviluppato diverse progettualità a livello nazionale e trans-adriatico.
Nel 2008 è selezionato al concorso Torino Geodesign nell’ambito del Torino World Design Capital, organizza un workshop con gli studenti albanesi dell’ass. Mergimtari negli spazi di Artegiovane e realizza il numero zero della rivista italo-albanese Albania 1e1000.
Partecipa alla realizzazione della lezione itinerante di Matteo Fraterno per la fondazione Semeraro del progetto Damareamare.
Collabora alla produzione del cortometraggio per la regia di Ilir Butka, Damareamare.
Nel 2009 realizza a Taranto nell’ambito del Progetto Memoria dell’Apulia film Commission il docu-film Otnarat, Taranto a futuro inverso.
Premio Best Digidoc al Digiart Television Film Festival 2009 di Tirana .
Con l’istituto Bianchi Dottula di Bari, il laboratorio Libertà? con una classe dell’ultimo anno, sulla percezione e la storia del quartiere Libertà.
A Polignano a Mare, partecipa alla produzione con Fondazione Morra in collaborazione con In Iride Sfoggio s.rl. la video-performance L’accento di realtà di Cesare Pietroiusti e Matteo Fraterno presentato alla Biennale di Atene 2009.
Collabora alla realizzazione del libro e documentazione audiovisiva dell’Operina Siciliana, progetto pilota per Macramé, progetto europeo promosso dalla fondazione Fitzcarraldo di Torino, con le classi 4° e 5° elementari dell’Istituto Valdese “Monte degli Ulivi” di Riesi, nella realizzazione del laboratorio, della pubblicazione e del video.
Tra Milies e Volos, in Grecia, realizza il progetto Fratelli, i figli di Evaristo de Chirico con un’equipe di artisti e ricercatori greci e italiani. Una ricerca sull’infanzia dei due Fratelli nati in Grecia e il paesaggio della ferrovia a scartamento ridotto realizzata da Evaristo de Chirico alla fine del 1800.
Oda, non riesco ad essere infelice è l’installazione permanente realizzato nel Teatro Nazionale di Tirana nell’ambito del Tirana Film Festival 2009.
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