Oda, non riesco ad essere infelice

ODA, NUK ARRIJ DOT TE MOS JEM I LUMTUR
un luogo di incontro e un’installazione multimediale,
Teatro nazionale, Tirana, 2009.

Insegna installata sul tetto,
video “Rotte sonore tra le due sponde” 8 min.
“Storie e memorie italo albanesi” 22 min,
Serie fotografica “Sqhiperia ime” 18 foto colore 40X40 cm.

“Un paese giovanissimo, in rapidissima evoluzione, per cercare di capirlo, è come se uno zoologo volesse studiare un leopardo mentre corre. Dobbiamo correrle dietro, trovare gli strumenti per cercare di descrivere, raccontare e capire questo rapidissimo mutamento “
Piero Vereni sull’Albania.
[English]

Prendersi cura di uno luogo pubblico abbandonato nel cortile del Teatro nazionale di Tirana, una piccola costruzione da attivare in un luogo di incontro durante i giorni del Tirana International Film Festival. Questa è stata l’idea di Oda, la trasformazione di un luogo pubblico per presentare il progetto della rivista Albania 1e1000. ”Non riesco ad essere infelice” è il motto paradossale di Alberto Savinio che, tradotto in albanese e installato sul tetto sotto il titolo di “Oda”, ha sintetizzato l’ambivalente situazione di una costruzione in degrado nel contesto del Film Festival, ricontestualizzandola e offrendole così la possibilità di essere un set per nuovi eventi, le fotografie sui vetri hanno raccontato gli incontri e i luoghi del viaggio tra l’Italia e  l’Albania per la realizzazione della rivista mentre i monitor nelle finestre hanno proiettato due video:  Storie e memorie italo albanesi e Rotte sonore fra le due sponde,  testimonianze e musica, come fili che  legano l’Italia e l’Albania.

Il tavolo, all’ingresso di Oda ha accolto :

T.E.M.P.O. 41° TransEuroMed 41°Parallel Orchestra
Viaggio sonoro tra Roma e Istanbul tra Appia ed Egnatia lungo il 41° parallelo.
Progetto di Têtes de bois – Stalker ON
Interviene Lorenzo Romito Stalker/Osservatorio Nomade

Carmelo Pericle
video favola realizzata con i bambini della scuola elementare
di Riesi (CL) nell’ambito del progetto pilota Macrame’ a cura
della Fondazione Fitzcarraldo di Torino video 7 min. mini dvd 4:3
colore, 2009
Interviene Nico Angiuli per ilmotorediricerca

Come un leopardo che corre
Riflessione di Piero Vereni, antropologo dell’ Universita’ di
Tor Vergata di Roma, sull’Albania: un paese in
sommovimento, giovanissimo e in rapidissima evoluzione.

Hanno partecipato:
Nico Angiuli, Roberto dell’Orco, Matteo Fraterno, Petros Lekapinos, Matteo Locci, Michele Loiacono, Bennie Meek, Piro Micha, Heldi Pema, Marianna Quaranta, Lorenzo Romito, Panaghiotis Samsarelos, Piero Vereni, Mary Zygouri.

oda é un progetto de ilmotorediricerca in collaborazione con
Principi Attivi – Regione Puglia
Euro Mediterranean Arts, Napoli
Stalker/On