Che pesci prendere
Installazione, molo di Sant’Antonio, Bari, 2011
“La Ripartizione dello Sviluppo Economico di Bari autorizza l’Associazione Culturale ilmotorediricerca [...] all’occupazione temporanea del box n°16 all’interno del mercato ittico sito in Bari al Molo S.Antonio per lo svolgimento dell’evento culturale ‘Che pesci prendere’. L’occupazione è soggetta al pagamento di € 86,65 a titolo di recupero forfettario delle spese [...]”
Dall’Autorizzione all’occupazione temporanea di un box del molo di S.Antonio, Ripartizione sviluppo economico, Bari 2011
[English]
“Che Pesci Prendere” è un progetto de ilmotorediricerca realizzato nell’ambito di amarelarte 2011.
Una pescheria del molo di Sant’Antonio di Bari, inutilizzata temporaneamente durante il fermo biologico di due mesi della pesca nell’Adriatico, è stata riattivata poeticamente come un dispositivo di raccolta di storie di persone che hanno per cognome un nome di pesce:
Adele Dentice con il libro “Mare negato”; Vito Sardella, sottoufficiale della Capitaneria di Porto e il legame della sua famiglia con il mare; Pasquale Persico in un racconto tra la Persia e le pesche; Pietro Balena e le spedizioni marittime internazionali; e poi Andrea Merluzzo, Antonella Delfino Pesce, Agostino Cefalo, Michele Ricci… e alla fine del periodo di fermo, Ulderico Pesce, attore e regista teatrale, che ci ha raccontato le sue “Storie di Pesce”, trasformando la pescheria in una quinta scenica.
Hanno partecipato: Roberto dell’Orco, Pia Livia di Tardo, Domenico Fraterno, Matteo Fraterno, Michele Loiacono.
Si ringrazia: Giuseppe e Giovanni Pupillo, Fabrzio Bellomo e Bruno Barsanti, Benito, Walter dell’Orco, Arturo Cucciolla.
